TRA ILLUSTRAZIONE ED ARTE, le opere di Ruben Ireland

Pone a confronto elementi differenti, apparentemente opposti, che talvolta possono però risultare anche complementari, creando un equilibrio ambiguo ed in continuo cambiamento.
L’artista Londinese Ruben Ireland, crea opere in cui la comunicazione è fatta di contrapposizioni materiche di grande significato, immagini in cui mondo umano e mondo animale vengono messi a confronto, ottenendo figure stilizzate ma fortemente evocative, quasi malinconiche, straordinariamente attraenti e misteriose, in grado di richiamare l’attenzione di ogni spettatore.

Formatosi alla Middlesex University, presso la quale ha studiato Illustrazione, Ruben Ireland ha sviluppato il suo stile combinando i processi della postproduzione fotografica alle tecniche più tradizionali. Il suo metodo artistico è infatti composto da contrapposizioni di tecniche e materiali: inchiostro, colori acrilici e acquerelli sono combinati a elementi più moderni come Photoshop o inusuali come acqua sporca e cibi colorati, una fusione dunque di tecniche tradizionali ed elaborazione digitale, creando immagini oniriche e riflessive che portano il peso emotivo e attinente alla vita quotidiana. I protagonisti delle sue opere vengono spesso inseriti in ambienti minimalisti completamente vuoti, quasi immagini oniriche che, nei dettagli precisi e nelle forme semplificate, rappresentano quel mondo fatto di contrasti che è la realtà.

La sua ricerca artistica rimane dunque in bilico tra illustrazione e arte, pur mantenendosi ben bilanciata, grazie all’incredibile alternarsi di sfumature e silhouette. I suoi volti e corpi a prima vista potrebbero sembrare normali, con un esame più approfondito si rivelano invece del tutto sbagliati nelle proporzioni. Lo stile di Ireland è toccante, esasperato dall’uso di texture di carta stropicciata per raggiungere un senso di perfezione generato dalla grafica computerizzata, plasma una realtà fuori dal tempo in cui è la natura ad avvolgere ogni cosa e si ha la sensazione di rimanere sospesi in magiche atmosfere malinconiche e affascinanti.

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