#JE SUIS CHARLIE, l’illustrazione che sta facendo il giro del globo

Un’illustrazione semplice ma efficace ha fatto il giro dei social network negli ultimi giorni, dopo la tragica morte delle vittime dello storico giornale satirico francese Charlie Hebdo. Sono molti gli artisti che in queste ore hanno dato libero sfogo alla propria creatività in favore della libertà di espressione, ma è un’immagine in particolare ad essere diventata simbolo di questo terribile momento. Protagonista è una matita etichettata con il nome di “ieri”, un disegno che vuole dimostrare che la satira non può essere spezzata e che la matita che oggi viene rotta in due, domani si trasformerà in due matite nuove.

Forse a pochi è però nota l’autrice di quest’opera che è stata attribuita inizialmente a Bansky, in quanto ritwittata da un profilo fasullo dell’artista nelle prime ore dell’attentato. In realtà l’immagine è frutto della mente creativa di un’illustratrice francese che lavora a Londra, nell’East London, dove ha la base dopo essersi diplomata presso Central Saint Martins con un Master in Design della Comunicazione (precedentemente aveva studiato all’Ensaama di Parigi), si tratta di Lucille Clerc.

L’artista lavora anche nel campo del design editoriale, negli ultimi anni ha infatti realizzato progetti per Magma bookstore, Laurence King Publishers, St James’s Correspondent, The Loop, Metropolitan Eurostar magazine, Fortnum&Mason, Farrow&Ball, Diamond architects e David Kohn architects. Lucille trae principalmente ispirazione nell’aspetto un pò diroccato dell’ East side, ricco di suggestioni e caratteristiche contrastanti. Spesso protagonisti delle sue illustrazioni sono infatti gli edifici, i negozi, le attività locali, i percorsi cittadini, rappresentati attraverso sovrapposizioni in un mix di immagini ed elementi diversi, naturali, urbani e fantastici. E’ sufficiente visitare Il suo blog per scoprire un caleidoscopio universo fatto di immagini, impressioni e sensazioni sempre nuove.