The Unlikely objects of Giueppe Colarusso

Pensieri e concetti legati alla quotidianità dell’uomo occidentale moderno, oggetti inventati o manipolati, oggetti privati del loro contesto e utilizzo abitudinario diventano i protagonisti di un’avventura fotografica al di fuori del reale.
Si tratta della serie “Improbabilità” dell’artista bresciano Giuseppe Colarusso, una raccolta che tenta di esprimere, come affermato dall’autore, una sorta di Still Life Surreale.

In ogni immagine ci sono sempre almeno 2 entità: la prima è l’oggetto principale e la seconda può essere, di volta in volta, una funzione non propriamente consona all’oggetto in questione oppure una forma inadeguata oppure un paradosso/conflitto visivo. Ironia ed umorismo utilizzati per sottolineare alcuni aspetti futili dell’ era contemporanea come, ad esempio, gli eccessi del consumismo o l’inutilità di tante che sembra necessario possedere.

Le sue opere “leggere”, in cui compaiono oggetti marchiati dall’inutilità, sono bizzarriee divertenti, ma improbabili e tecnicamente impossibili. Evidente è lo scopo di sorprendere e far sorridere, ma anche di criticare i messaggi ingannevoli della pubblicità. Impossibile annoiarsi di fronte alle sue nature morte dal retrogusto surrealista che non sono altro che una sfida all’ordine, al buongusto e alla razionalità, frutto di una fantasia alquanto florida e nutrita d’improbabilità. Rappresenta l’uomo moderno, un uomo che sembra non saper più come aprire una scatoletta di tonno o attivare un estintore.

Colarusso crea situazioni tanto vicine al nostro quotidiano da sembrarci ridicole e impossibili, ritratto di una società talmente fornita di oggetti e di bisogni da riempirsene il piatto, di una società affamata al punto di mangiarsi una mega penna o scolarsi un doppio boccale di birra.

Thoughts and concepts related to everyday modern Western man, invented or manipulated objects, objects deprived of their context and use routine become the protagonists of an adventure camera outside of reality.This is the series Improbability" of the Brescian artist Joseph Colarusso, a collection that attempts to express, as stated by the author, a sort of surreal still Life. 

In each image there are always at least two entities: the first is the main object and the second can be, in turn, a function not properly suited to the object in question or a form inadequate or a paradox / visual conflict.
Irony and humor are used to emphasize certain aspects of futile 'was contemporary as, for example, the excesses of consumerism and the futility of so many that it seems necessary to have. His works "read" in which objects appear marked uselessness, bizzarriee are fun, but unlikely and technically impossible. Obvious is the aim to surprise and make peoplesmile, but also to criticize the messages misleading advertising. 

Never a dull moment in front of his still lifes aftertaste surrealist who are nothing more than a challenge to the order, the good taste and rationality. It is the modern man, a man who appears not to know more how to open a can of tuna or activate a fire extinguisher. Colarusso creates situations so close to our daily life as to seem ridiculous and impossible, portrait of a society so provided objects and needs to riempirsene the plate, of a society hungry should eat a mega pen or downing a double beer mug.

 

 

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