Bar per viaggiatori su due ruote

Pit stop per viaggiatori su due ruote e urban biker alla ricerca di un rifugio dal caos metropolitano. Un mix tra bar e officina dove fermarsi per uno spuntino bio e per gonfiare la ruota o rimettere in sesto il manubrio dopo una chiacchierata con il vicino di tavolo. Tutto questo e molto altro si può fare nei bike café, nuovi ritrovi di aggregazione molto cool che dopo le città del Nord Europa – Berlino e Londra in testa – cominciano a spuntare anche in Italia e piacciono moltissimo anche ai meno sportivi

Il primo locale a misura di biker è berlinese. Si chiama Keirin cycle culture café e a fondarlo, nel 2004 . In Italia l’ultimo nato, a Milano, è l’Upcycle. Upcycling vuol dire riconvertire materiali di scarto per aumentarne il valore sociale. È quello che hanno fatto i fondatori del locale ridando nuova vita a un ex garage creando un ritrovo biker friendy che oggi è anche un luogo di dibattito sui temi della sostenibilità. Un esempio? Da qui è passato a raccontare la sua avventura Claude Marthaler, il ciclonauta svizzero che ha fatto il giro del mondo in bici in sette anni. Tra i primi bike bar poi, c’è il BikeCafé di Pinerolo e nel cuore dell’Emilia, a Collecchio, c’è il BikeCafé Shop: pit stop molto apprezzato dai viaggiatori su due ruote.